Bozza
Da qui puoi visionare le informazioni relative agli interventi in programma con il relativo materiale.
Sessioni plenarie
25 Novembre: 12:00 - 13:00
Sessione plenaria 1
Sala Plenaria - Ricerca
Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Daniele Vidoni
Data-driven education policies in times of crisis
Dirk Hastedt (IEA)
26 Novembre: 14:00 - 16:00
Sessione plenaria 2
Sala Plenaria - Ricerca
Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Maria Magdalena Isac
IEA International studies on civic and citizenship education and educational improvement
Barbara Malak e Judith Torney-Purta (IEA)
Information systems for the planning and management of education policies. The SDG4 case
Silvia Montoya (UNESCO)
27 Novembre: 12:00 - 13:00
Sessione plenaria 3
Sala Plenaria - Ricerca
Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Roberto Ricci
Beyond academic attainment – the measurement of social and emotional skills
Andreas Scheicler (OECD)
28 Novembre: 12:00 - 13:00
Sessione plenaria 4
Sala Plenaria - Didattica
Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Patrizia Falzetti
La cultura della valutazione nelle diverse attività dell’INVALSI
Anna Maria Ajello (Già Presidente INVALSI)
Sessioni parallele
25 Novembre: 14:00 - 16:00
Sessione parallela 1
Sala 1
Ricerca 1
Tema 3- Le sfide educative post-pandemiche

Un’offerta educativa diseguale, a partire dalla prima infanzia, passando per l’offerta di tempo pieno alle scuole primarie e secondarie di primo grado, edifici e ambienti per l’apprendimento insicuri, non innovativi né inclusivi, mancanza di mense e palestre per lo sport, un’educazione ai new media insufficiente, un’alleanza con il terzo settore e con le istituzioni culturali che non sempre e non dovunque decolla, sono tutti fattori che allontanano precocemente i giovani dalla scuola. E’ necessaria un’inversione di tendenza negli investimenti pubblici sulla scuola, ma partendo da risorse ancora limitate, su quali territori è prioritario intervenire? Quali sono gli indicatori di grave deprivazione educativa? Può un sistema “data collaborative” contribuire ad individuare i territori più a rischio sul fronte della povertà educativa?

Parole chiave: povertà educativa, diseguaglianze, indicatori, data collaboratives, territori, investimenti pubblici

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Organizzatore: INVALSI - Save the children
Coordinatore: Antonella Inverno
La mappa della povertà educativa: un primo esempio
Michele Marsili (INVALSI)
Patrizia Falzetti (INVALSI)
Emmanuele Pavolini (Università di Macerata)
Moris Triventi (Università di Trento)
Il divario digitale: una sfida per la scuola
Rita Marzoli (INVALSI)
Ornella Papa (INVALSI)
Lorenzo Mancini (CROS NT)
Valutazione trasformativa al servizio di insegnanti e studenti. Il sistema di Monitoring, Evalutation and Learning di Teach for Italy
Antonio Piscopo (Teach for Italy)
Studio progettuale per il mapping sulla povertà educativa
Maria Giulia Gentile (TIM)
Barbara Baldazzi (ISTAT)
Sessione parallela 2
Sala 2
Ricerca 2
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Ellen Claes
Le prove INVALSI per la didattica: convinzioni degli insegnanti sula validità delle prove e pratiche didattiche
Barbara Balconi (Università degli Studi Milano-Bicocca)
Elisa Truffelli (Università di Bologna)
Daniela Maccario (Università degli Studi di Torino)
La scuola che funziona: indagine sulle caratteristiche organizzative e didattiche in istituti con effetto-scuola positivo e negativo
Greta Mazzetti (Università di Bologna)
Amelia Manuti (Università degli Studi di Bari)
Consuelo Mameli (Università di Bologna)
Elia Pasolini (Università di Bologna)
Davide Della Rina (Università degli Studi di Torino)
Viviana Vinci (Università Mediterranea di Reggio Calabria)
Claudio Cortese (Università degli Studi di Torino)
Dina Guglielmi (Università di Bologna)
Loredana Perla (Università degli Studi di Bari)
Roberto Trinchero (Università degli Studi di Torino)
Ira Vannini (Università degli Studi di Bologna)
Risultati degli studenti e pratiche di valutazione degli insegnanti: problemi, sfide e implicazioni per la ricerca educativa italiana e la pratica educativa
Serafina Pastore (Università degli Studi di Bari)
Gianluca Argentin (Università di Milano-Bicocca)
Atteggiamenti e convinzioni degli insegnanti di Matematica che utilizzano le prove INVALSI per implementare una didattica per competenze. Uno studio esplorativo nella scuola primaria
Ottavio Rizzo (Università degli Studi di Milano)
Valentina Vaccaro (INVALSI)
25 Novembre: 16:30 - 18:00
Sessione parallela 3
Sala 1
Tavola rotonda
Tema 3 - Le sfide educative post-pandemiche

Un’offerta educativa diseguale, a partire dalla prima infanzia, passando per l’offerta di tempo pieno alle scuole primarie e secondarie di primo grado, edifici e ambienti per l’apprendimento insicuri, non innovativi né inclusivi, mancanza di mense e palestre per lo sport, un’educazione ai new media insufficiente, un’alleanza con il terzo settore e con le istituzioni culturali che non sempre e non dovunque decolla, sono tutti fattori che allontanano precocemente i giovani dalla scuola. E’ necessaria un’inversione di tendenza negli investimenti pubblici sulla scuola, ma partendo da risorse ancora limitate, su quali territori è prioritario intervenire? Quali sono gli indicatori di grave deprivazione educativa? Può un sistema “data collaborative” contribuire ad individuare i territori più a rischio sul fronte della povertà educativa?

Parole chiave: povertà educativa, diseguaglianze, indicatori, data collaboratives, territori, investimenti pubblici

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Organizzatore: INVALSI - Save the children
Coordinatore: Antonella Inverno
Disuguaglianze e sistemi educativi
Francesca Borgonovi (OECD - Consiglio Scientifico INVALSI)
Emmanuel Sigalas (European Education and Culture Executive Agency, UE)
La povertà educativa in Europa e in Italia
Christian Morabito (Save the Children)
Le risorse PNRR sull’educazione
Giorgio Musso (Osservatorio Conti Pubblici)
Luca Brugnara (Osservatorio Conti Pubblici)
Il benessere psico fisico di bambini, bambine e adolescenti
Maria Luisa Scattoni (ISS)
Un sistema di dati per un indicatore di povertà educativa
Michele Scalisi (Ministero dell’Istruzione)
Sessione parallela 4
Sala 2
Ricerca 3
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Ellen Claes
L'effetto degli standard di valutazione degli insegnanti della scuola primaria sullo sviluppo delle competenze degli studenti
Ilaria Lievore (Università degli studi di Trento)
Emanuele Fedele (Università degli studi di Trento)
Moris Triventi (Università degli studi di Trento)
Dai dati al coding e alla cittadinanza digitale responsabile: la progettazione di un viaggio di apprendimento
Francesco Maiorana (Università di Urbino)
Giusy Cristaldi (Università Pegaso)
La formazione delle parole nelle prove INVALSI
Zuzana Toth (INVALSI)
26 Novembre: 09:00 - 10:30
Sessione parallela 5
Sala 1
Ricerca 4
Tema 6 - I dati INVALSI e le caratteristiche degli studenti

Esistono dei traguardi di apprendimento che sono validi per tutti gli studenti. Questi vengono però raggiunti con tempi e modalità differenti. Lo studio delle caratteristiche individuali quali genere, origine, background socio-economico-culturale, ecc. mette in luce differenze e similitudini che da sempre contraddistinguono i risultati scolastici. Ai contributi qui presentati, di cui i dati INVALSI costituiscono una risorsa preziosa, si richiedono indagini per dibattere sul tema dell’inclusione scolastica e proposte strategiche al fine di colmare i divari di apprendimento ad oggi esistenti.

Parole chiave: background socio-economico-culturale, genere, origine, differenze, rendimento scolastico, inclusione, effetto scuola

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Michele Cardone
Il divario educativo regionale in Italia: il ruolo dell'anticipo scolastico
Giorgio Monti (Università Ca' Foscari, Venezia)
Effetto dello status sociale, economico e culturale dello studente sull'apprendimento della lingua inglese e differenze territoriali
Paola D'Elia (Università di Chieti e Pescara)
Sabrina Girardi (Università degli studi di Bari)
Caterina Balenzano (Università degli studi di Bari)
Sergio Di Sano (Università di Chieti e Pescara)
Il caso del Trentino: buoni livelli duratori di performance, ma grazie a quali fattori?
Loris Vergolini (Università di Bologna)
Gianluca Argentin (Università di Milano-Bicocca)
Chiara Tamanini (IPRASE)
Sessione parallela 6
Sala 2
Ricerca 5
Tema 7 - La pandemia da Covid-19 e gli effetti sui risultati scolastici

L’istruzione scolastica è una forma organizzata di educazione che ha luogo nelle scuole ed esercita una grande influenza sui membri della società. Cosa accade quando l’organizzazione perde la sua forma più nota? La chiusura della scuola è stata, infatti, una delle prime misure messe in atto per contrastare il diffondersi del virus Covid-19. I lavori presentati in questa sessione potranno utilizzare i dati INVALSI per indagare come e quanto questo strumento possa aver influito sugli apprendimenti degli studenti.

Parole chiave: Covid-19, Dad, DID, risultati, strategie, qualità del sistema educativo

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Andres Sandoval Hernandez
Fiducia dei genitori nella tecnologia e coinvolgimento dell'istruzione a domicilio in Italia: una relazione negativa inaspettata
Darren Hilliard (Università di Bath)
La pandemia da Covid-19 e la chiusura delle scuole: l'impatto sugli apprendimenti in Matematica nella scuola primaria
Lucia Schiavon (Università di Torino - Child Collegio Carlo Alberto)
Maria Laura Di Tommaso (Università di Torino - Child Collegio Carlo Alberto)
Dalit Contini (Università di Torino)
Caterina Muratori (Università di Torino - Child Collegio Carlo Alberto)
Daniela Piazzalunga (Università di Torino - Child Collegio Carlo Alberto)
Sessione parallela 6
Sala 3
Ricerca 6
Tema 8 - Metodi e modelli applicati ai dati INVALSI

Lo scopo di un modello matematico è quello di rappresentare il più incisivamente possibile un determinato oggetto o fenomeno e il suo fine è quello di operare delle prognosi future su un sistema. I dati INVALSI costituiscono, quindi, una banca dati di grande portata per la loro applicazione. In questa sessione si accoglieranno quei contributi che indicheranno nuove soluzione e prospettive per il sistema scolastico nel suo complesso.

Parole chiave: modelli matematici, metodologie, dati, innovazione, sperimentazione

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Daniele Vidoni
Performance decline and stake of the test
Lorenzo Rocco (Università di Padova)
Giorgio Brunello (Università di Padova)
Lisha Agarwal (Università di Manchester)
Un approccio fuzzy multidimensionale per l'analisi dell'utilizzo e delle attitudini della classe docente verso le TIC nelle regioni italiane
Felice Russo (Università del Salento)
Antonella D'Agostino (Università degli Studi di Napoli Parthenope)
Sergio Longobardi (Università degli Studi di Napoli Parthenope)
Giuseppe Migali (Università Magna Grecia di Catanzaro, Lancaster University UK)
Un modello di crescita multilivello per l'analisi delle performance in Matematica
Stefania Mignani (Università di Bologna)
Silvia Bianconcini (Università di Bologna)
Jacopo Mingozzi (Università di Bologna)
26 Novembre: 11:00 - 13:00
Sessione parallela 8
Sala 1
Ricerca 7
Tema 4- Le competenze di cittadinanza nei giovani italiani. Una prospettiva comparata

Alla luce delle recenti crisi, non ultima la pandemia COVID-19, le competenze di cittadinanza (es. conoscenze e abilità civiche, norme di buona cittadinanza, fiducia politica, partecipazione politica, tolleranza) sono state evidenziate come meccanismi centrali per garantire il funzionamento delle democrazie e per un mondo sostenibile, equo e inclusivo. I dati raccolti dall’INVALSI in indagini internazionali quali l’International Civic and Citizenship Education Study (ICCS) possono aiutare a far progredire la nostra comprensione dello sviluppo di tali competenze nei giovani e dei fattori sociali ed educativi associati a tale sviluppo. Questa sessione ospiterà contributi che indaghino le competenze di cittadinanza nei giovani italiani in una prospettiva compara a livello internazionale e che includano riflessioni sulle implicazioni per le politiche e le pratiche educative.

Parole chiave: competenze di cittadinanza, educazione alla cittadinanza, ricerca comparata internazionale, International Civic and Citizenship Education Study (ICCS)

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Maria Magdalena Isac
Alfabetizzazione finanziaria, competenze matematiche e il ruolo della scuola: uno sguardo ai Paesi avanzati
Sara Lamboglia (Banca d'Italia)
Massimiliano Stacchini (Banca d'Italia)
Verso un quadro completo sullo sviluppo delle competenze civiche degli insegnanti
Emilie Vandevelde (KU Leuven University Belgium)
Ellen Claes (KU Leuven University Belgium)
Maria Magdalena Isac (KU Leuven University Belgium)
Un approccio efficace alla buona cittadinanza della scuola
Natalia López Hornickel (University of Bath)
Diego Carrasco (Pontificia Universidad Católica de Chile)
Ernesto Treviño (Pontificia Universidad Católica de Chile)
Carmen Gloria Zuñiga (Pontificia Universidad Católica de Chile)
Sessione parallela 9
Sala 2
Ricerca 8
Tema 2 - Supporto e valutazione delle politiche per l'istruzione e la formazione: sinergie tra Istituzioni per rispondere alle esigenze conoscitive del Paese

I Sistemi nazionali di statistica sono chiamati a rispondere alle problematiche che l’ultimo anno ha portato in evidenza e ulteriormente accentuato: dispersione scolastica, peggioramento delle competenze, difficoltà di accesso all’istruzione terziaria, povertà educativa e vulnerabilità di alcune categorie di soggetti. Il PNRR, inoltre, presenta una missione interamente dedicata al sistema di istruzione, formazione e ricerca. Un prerequisito fondamentale per rispondere a tali stimoli è l’armonizzazione e la standardizzazione delle fonti amministrative e da indagine e la loro integrazione per una lettura complessiva del fenomeno. Diventa infatti importante e necessario avere a disposizione dati di monitoraggio tempestivi e accurati, inseriti in mappature internazionali come gli SDG, condivisi e prodotti in sinergia tra i vari fornitori di statistiche. I lavori presentati nella sessione cercheranno di mettere in evidenza le potenzialità dell’interazione tra le diverse fonti di dati.

Parole chiave: dispersione scolastica, competenze, interazioni, sistemi integrati, monitoraggio

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Organizzatore: INVALSI - ISTAT
Coordinatore: Barbara Baldazzi
Il capitale umano in Italia e i suoi ritorni occupazionali: una lettura attraverso l'analisi dei dati della Rilevazione sulle Forze di lavoro
Raffaella Cascioli (ISTAT)
Verso un sistema integrato di produzione di dati statistici rilevanti sull'istruzione e formazione
Giovanna Brancato (ISTAT)
Donatella Grassi (ISTAT)
Fornire informazioni sul potenziale accademico degli studenti riduce le disuguaglianze sociali nella scelta dell'indirizzo formativo nella scuola secondaria superiore?
Davide Azzolini (Fondazione Kessler)
Camilla Borgna (Collegio Carlo Alberto)
Dalit Contini (Università di Torino)
Una nuova alleanza: far combaciare dati e bisogni conoscitivi degli enti locali
Lorenzo Maraviglia (Provincia di Lucca)
Sessione parallela 10
Sala 3
Ricerca 9
Tema 6 - I dati INVALSI e le caratteristiche degli studenti

Esistono dei traguardi di apprendimento che sono validi per tutti gli studenti. Questi vengono però raggiunti con tempi e modalità differenti. Lo studio delle caratteristiche individuali quali genere, origine, background socio-economico-culturale, ecc. mette in luce differenze e similitudini che da sempre contraddistinguono i risultati scolastici. Ai contributi qui presentati, di cui i dati INVALSI costituiscono una risorsa preziosa, si richiedono indagini per dibattere sul tema dell’inclusione scolastica e proposte strategiche al fine di colmare i divari di apprendimento ad oggi esistenti.

Parole chiave: background socio-economico-culturale, genere, origine, differenze, rendimento scolastico, inclusione, effetto scuola

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Giovanni Abbiati
Gli effetti della discriminazione sulla performance scolastica futura: una profezia che si autoavvera?
Paolo Agnolin (Università Bocconi Milano)
Senso di appartenenza a scuola degli studenti con bisogni educativi speciali: un'analisi dei dati TIMSS
Francesco Annunziata (INVALSI)
Elisa Caponera (INVALSI)
Laura Palmerio (INVALSI)
26 Novembre: 16:30 - 18:00
Sessione parallela 11
Sala 1
Ricerca 10
Tema 4 - Le competenze di cittadinanza nei giovani italiani. Una prospettiva comparata

Alla luce delle recenti crisi, non ultima la pandemia COVID-19, le competenze di cittadinanza (es. conoscenze e abilità civiche, norme di buona cittadinanza, fiducia politica, partecipazione politica, tolleranza) sono state evidenziate come meccanismi centrali per garantire il funzionamento delle democrazie e per un mondo sostenibile, equo e inclusivo. I dati raccolti dall’INVALSI in indagini internazionali quali l’International Civic and Citizenship Education Study (ICCS) possono aiutare a far progredire la nostra comprensione dello sviluppo di tali competenze nei giovani e dei fattori sociali ed educativi associati a tale sviluppo. Questa sessione ospiterà contributi che indaghino le competenze di cittadinanza nei giovani italiani in una prospettiva compara a livello internazionale e che includano riflessioni sulle implicazioni per le politiche e le pratiche educative.

Parole chiave: competenze di cittadinanza, educazione alla cittadinanza, ricerca comparata internazionale, International Civic and Citizenship Education Study (ICCS)

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Maria Magdalena Isac
Profili di approvazione delle norme sulla cittadinanza
Diego Carrasco (Pontificia Universidad Católica de Chile)
David Torres Irribarra (Pontificia Universidad Católica de Chile)
Equivalenza transnazionale della partecipazione politica nella prima adolescenza in 24 Paesi
Daniel Miranda (Pontificia Universidad Católica de Chile)
Linde Stals (KU Leuven University Belgium)
Emilie Vandevelde (KU Leuven University Belgium)
Il significato della fiducia politica tra i 14enni in 24 Paesi. Verifica dell'equivalenza di misurazione della fiducia politica all'interno di un Paese e tra Paesi, utilizzando la multi-group confirmatory factor analysis
Linde Stals (KU Leuven University Belgium)
Maria Magdalena Isac (KU Leuven University Belgium)
Ellen Claes (KU Leuven University Belgium)
Sessione parallela 12
Sala 2
Ricerca 11
Tema 2 - Supporto e valutazione delle politiche dell'istruzione e la formazione: sinergie tra Istituzioni per rispondere alle esigenze conoscitive del Paese

I Sistemi nazionali di statistica sono chiamati a rispondere alle problematiche che l’ultimo anno ha portato in evidenza e ulteriormente accentuato: dispersione scolastica, peggioramento delle competenze, difficoltà di accesso all’istruzione terziaria, povertà educativa e vulnerabilità di alcune categorie di soggetti. Il PNRR, inoltre, presenta una missione interamente dedicata al sistema di istruzione, formazione e ricerca. Un prerequisito fondamentale per rispondere a tali stimoli è l’armonizzazione e la standardizzazione delle fonti amministrative e da indagine e la loro integrazione per una lettura complessiva del fenomeno. Diventa infatti importante e necessario avere a disposizione dati di monitoraggio tempestivi e accurati, inseriti in mappature internazionali come gli SDG, condivisi e prodotti in sinergia tra i vari fornitori di statistiche. I lavori presentati nella sessione cercheranno di mettere in evidenza le potenzialità dell’interazione tra le diverse fonti di dati.

Parole chiave: dispersione scolastica, competenze, interazioni, sistemi integrati, monitoraggio

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Organizzatore: INVALSI - ISTAT
Coordinatore: Barbara Baldazzi
La "Grande Depressione": le aspirazioni e scelte degli studenti durante la Grande Crisi
Marco Tonello (Banca d'Italia)
Lucia Rizzica (Banca d'Italia)
Eleonora Porreca (Banca d'Italia)
Dispersione scolastica esplicita e implicita: come coniugare i due fenomeni?
Barbara Baldazzi (ISTAT)
Patrizia Falzetti (INVALSI)
Paola Giangiacomo (INVALSI)
Dalle competenze matematiche degli studenti alle lauree STEM: un percorso ad ostacoli
Barbara Baldazzi (ISTAT)
Patrizia Falzetti (INVALSI)
Patrizia Giannantoni (INVALSI)
27 Novembre: 09:30 - 11:30
Sessione parallela 13
Sala 1
Ricerca 12
Tema 8 - Metodi e modelli applicati ai dati INVALSI

Lo scopo di un modello matematico è quello di rappresentare il più incisivamente possibile un determinato oggetto o fenomeno e il suo fine è quello di operare delle prognosi future su un sistema. I dati INVALSI costituiscono, quindi, una banca dati di grande portata per la loro applicazione. In questa sessione si accoglieranno quei contributi che indicheranno nuove soluzione e prospettive per il sistema scolastico nel suo complesso.

Parole chiave: modelli matematici, metodologie, dati, innovazione, sperimentazione

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Daniele Vidoni
Le prove INVALSI: da carta e penna al computer, chi ne ha beneficiato?
Andrea Bendinelli (INVALSI)
Patrizia Falzetti (INVALSI)
Children left behind. Nuove evidenze sull'impatto della bocciatura sulle carriere scolastiche nella scuola superiore
Dalit Contini (Università di Torino)
Guido Salza (Università di Trento)
INVALSI e GitHub: perchè no?
Lorenzo Maraviglia (Provincia di Lucca)
Sessione parallela 14
Sala 2
Ricerca 13
Tema 6 - I dati INVALSI e le caratteristiche degli studenti

Lo scopo di un modello matematico è quello di rappresentare il più incisivamente possibile un determinato oggetto o fenomeno e il suo fine è quello di operare delle prognosi future su un sistema. I dati INVALSI costituiscono, quindi, una banca dati di grande portata per la loro applicazione. In questa sessione si accoglieranno quei contributi che indicheranno nuove soluzione e prospettive per il sistema scolastico nel suo complesso.

Parole chiave: modelli matematici, metodologie, dati, innovazione, sperimentazione

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Gianluca Argentin
L'anticipo scolastico in Italia: il profilo delle famiglie e gli effetti sugli esiti degli studenti
Giovanni Abbiati (Università degli Studi di Milano)
Fabrizio Bernardi (European University Institute Firenze – Università di Madrid)
Moris Triventi (Università di Trento)
Un modello quantitativo per il divario di genere nei test standardizzati di grado 8 nelle scuole italiane
Orlando Riccardo (ISIS Einaudi, Bergamo)
Ottavio Rizzo (Università degli studi di Milano)
Prima è e meglio è? L'effetto dell'età di accesso allo smartphone sulla padronanza linguistica degli studenti della scuola secondaria di primo grado
Tiziano Gerosa (Università Milano-Bicocca)
Marco Gui (Università Milano-Bicocca)
Come l'evoluzione dei livelli di competenza influenza le successive performance degli studenti: un'analisi longitudinale
Mara Soncin (Politecnico di Milano)
Tommaso Agasisti (Politecnico di Milano)
Melisa Diaz (Politecnico di Milano)
Chiara Masci (Politecnico di Milano)
27 Novembre: 14:00 - 15:30
Sessione parallela 15
Sala 1
Ricerca 14
Tema 1 - Test nazionali rivolti agli studenti: come renderli comparabili

Un numero crescente di Paesi ha introdotto negli ultimi decenni dei test per misurare i risultati degli studenti lungo tutto il percorso scolastico. Si tratta di materiale molto ricco e interessante che consente a decisori politici, professionisti dell’istruzione e ricercatori di approfondire il funzionamento del sistema educativo e di migliorarlo. Allo stesso tempo, esistono però oggettive difficoltà nell’omogeneizzare parzialmente i dati raccolti nei diversi Paesi per renderli più comparabili. Pertanto, un obiettivo importante per i professionisti e la comunità scientifica che lavorano sui sistemi educativi sarebbe quello di iniziare una discussione su come adottare protocolli e scelte di raccolta dati che permettano una comparabilità parziale dei dati raccolti, seguendo quanto fatto, ad esempio, dal Luxemburg Income Study in relazione alle misure della ricchezza e del reddito.

Parole chiave: sistemi educatvi, comparabilità, competenze

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Organizzatore: INVALSI - ESPANET
Coordinatore: Emmanuele Pavolini
Le rilevazioni nazionali e internazionali parlano la stessa lingua?
Paola Giangiacomo (INVALSI)
Patrizia Falzetti (INVALSI)
Cecilia Bagnarol (INVALSI)
Competenze digitali e informative: possono migliorare il rendimento in Matematica?
Valeria F. Tortora (INVALSI)
Michele Marsili (INVALSI)
Emiliano Campodifiori (INVALSI)
Rendere comparabile la valutazione degli studenti nazionali e internazionali: il caso cileno
Claudia Matus (Agencia de Calidad de la Educación, Gobierno de Chile)

Sessione parallela 16
Sala 2
Didattica 1
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Michela Freddano
Digit@lDante: la "Divina Commedia" tra il digitale e i goal dell'Agenda 2030
Caterina D'Alessio (D.D. Don Milani di Giffoni Valle Piana)
Rosa Gubitosi (D.D. Don Milani di Giffoni Valle Piana)
Se re è nudo, insegnamogli a vestirsi
Emilia Seghetti (Liceo Scientifico "E. Fermi", Bologna)
L'analisi dei dati INVALSI delle prove di inglese di grado 13 per una scuola di qualità
Chiara Cappa (Liceo scientifico Respighi, Piacenza)
Sessione parallela 17
Sala 3
Didattica 2
Tema 6 - I dati INVALSI e le caratteristiche degli studenti

Esistono dei traguardi di apprendimento che sono validi per tutti gli studenti. Questi vengono però raggiunti con tempi e modalità differenti. Lo studio delle caratteristiche individuali quali genere, origine, background socio-economico-culturale, ecc. mette in luce differenze e similitudini che da sempre contraddistinguono i risultati scolastici. Ai contributi qui presentati, di cui i dati INVALSI costituiscono una risorsa preziosa, si richiedono indagini per dibattere sul tema dell’inclusione scolastica e proposte strategiche al fine di colmare i divari di apprendimento ad oggi esistenti.

Parole chiave: background socio-economico-culturale, genere, origine, differenze, rendimento scolastico, inclusione, effetto scuola

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Angela Martini
Gli errori degli studenti in Matematica e l'importanza del punteggio parziale nella valutazione
Stefania Pozio (INVALSI)
Francesca Ferrara (Università di Torino)
Dalle fragilità del territorio rilevate dai dati INVALSI alle alleanze educative: l'esperienza di Edu@ction Valley a Giffoni Valle Piana
Daniela Ruffolo (D.D. Don Milani di Giffoni Valle Piana)
27 Novembre: 16:00 - 17:30
Sessione parallela 19
Sala 2
Didattica 3
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Stefania Pozio
Caccia grossa all'errore! Gli studenti mettono mano agli item INVALSI di Matematica
Ivan Graziani (Istituto comprensivo di Santa Sofia (FC))
Stefano Babini (Liceo Artistico Statale "P. Toschi", Parma)
Chiara Saletti (Istituto Comprensivo “Masaccio”, Firenze)
Pitagora e non solo...questo è un problema!
Ivan Graziani (Istituto comprensivo di Santa Sofia (FC))
Stefano Babini (Liceo Artistico Statale "P. Toschi", Parma)
La costruzione di item argomentativi di Matematica: riflessioni e problemi aperti
Rossella Garuti (INVALSI)
Le valutazioni standardizzate e la didattica della Matematica: un approccio quantitativo ai solid findings della ricerca
Giorgio Bolondi (Libera Università di Bolzano)
Federica Ferretti (Università di Ferrara)
Sessione parallela 20
Sala 3
Didattica 4
Tema 6 - I dati INVALSI e le caratteristiche degli studenti

Esistono dei traguardi di apprendimento che sono validi per tutti gli studenti. Questi vengono però raggiunti con tempi e modalità differenti. Lo studio delle caratteristiche individuali quali genere, origine, background socio-economico-culturale, ecc. mette in luce differenze e similitudini che da sempre contraddistinguono i risultati scolastici. Ai contributi qui presentati, di cui i dati INVALSI costituiscono una risorsa preziosa, si richiedono indagini per dibattere sul tema dell’inclusione scolastica e proposte strategiche al fine di colmare i divari di apprendimento ad oggi esistenti.

Parole chiave: background socio-economico-culturale, genere, origine, differenze, rendimento scolastico, inclusione, effetto scuola

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Giorgio Cavadi
Il fattore umano: l'inquadramento dello studente
Luigi Umberto Rossetti (IPSAR “Le Streghe”, Benevento)
Lucia Scotto di Clemente (Liceo Statale” P.E. Imbriani”, Avellino)
Che lingua parli a casa? Spunti didattici per la valorizzazione del bilinguismo degli studenti stranieri a partire dai dati INVALSI
Antonella Mastrogiovanni (INVALSI)
Luca Pieroni (INVALSI)
Antonella Vendramin (INVALSI)
Francesca Resio (INVALSI)
I dati INVALSI, le caratteristiche e gli esiti degli studenti stranieri - La multiculturalità nella didattica: lo studio di un caso toscano
Marta Castagna (Istituto Tecnico “D. Zaccagna - G. Galilei” di Carrara)
Gabriele Orsini (Istituto Tecnico “D. Zaccagna - G. Galilei” di Carrara)
28 Novembre: 09:30 - 11:30
Sessione parallela 21
Sala 1
Didattica 5
Tema 3 - Le sfide educative post-pandemiche

Un’offerta educativa diseguale, a partire dalla prima infanzia, passando per l’offerta di tempo pieno alle scuole primarie e secondarie di primo grado, edifici e ambienti per l’apprendimento insicuri, non innovativi né inclusivi, mancanza di mense e palestre per lo sport, un’educazione ai new media insufficiente, un’alleanza con il terzo settore e con le istituzioni culturali che non sempre e non dovunque decolla, sono tutti fattori che allontanano precocemente i giovani dalla scuola. E’ necessaria un’inversione di tendenza negli investimenti pubblici sulla scuola, ma partendo da risorse ancora limitate, su quali territori è prioritario intervenire? Quali sono gli indicatori di grave deprivazione educativa? Può un sistema “data collaborative” contribuire ad individuare i territori più a rischio sul fronte della povertà educativa?

Parole chiave: povertà educativa, diseguaglianze, indicatori, data collaboratives, territori, investimenti pubblici

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Rossella Garuti
Gli esiti nelle Prove INVALSI di Matematica nella Regione Marche a.s. 2020-21: quanto ha influito la didattica a distanza?
Carmina Laura Giovanna Pinto (USR Marche – Università di Camerino)
Dagli item INVALSI all'analisi dell'errore
Anna Maria Moiso (La casa degli insegnanti)
Roberta Strocchio (Docente)
Federica Ferrini (I.C. “Tetti Francesci”, Rivalta di Torino)
Essere scuola omnicomprensiva e rispondere alle sfide educative post-pandemiche
Roberta Franchi (Istituto Onnicomprensivo di Città Sant'Angelo, Pescara)
Francesco Mammarella (Istituito Onnicomprensivo di Città Sant'Angelo, Pescara)
Lorella Romano (Istituto Comprensivo Loreto Aprutino, Pescara)
Sessione parallela 22
Sala 2
Didattica 6
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Saeda Pozzi
Nuovi scenari dell'insegnamento: rilfessioni e ipotesi per una didattica multidisciplinare
Claudia Califano (Liceo Nostro-Repaci di Villa San Giovanni, RC)
Giovanna Vadalà (Istituto Comprensivo Telesio-Montalbetti, Reggio Calabria)
E' la cosa più difficile e cara che abbiamo mai fatto
Francesca Cimmino (Istituto Comprensivo "Matteo Ripa" di Eboli, Salerno)
Chiara Cimmino (St. Vincent’s catholic primary school - Marylebone London)
Competenti o capaci?
Gianluca Valle (Liceo Gelasio Caetani, Roma)
Dal "pensiero ingenuo" al "pensiero critico". Primi passi nella riflessività
Maria Antonietta Russo (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
Francesco Piro (Università di Salerno)
Guseppina Rubano (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
Norma Di Giacomo (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
Gerardina Ricciardiello (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
Daniela Caracciulo (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
Carmela Sinno (I.C. di Montecorvino R. Macchia, Salerno)
28 Novembre: 14:00 - 16:00
Sessione parallela 23
Sala 1
Didattica 7
Tema 5 - I dati INVALSI: uno strumento per migliorare la didattica

Raggiungere una didattica di qualità è uno dei principali obiettivi del sistema scolastico. Essa, da una parte, deve essere in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e verifiche attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento e aprire la strada, grazie ai dati INVALSI, a nuove soluzioni.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Mattia Baglieri
Prove INVALSI: un'utile risorsa per gli insegnanti
Marco Bardelli (Università di Udine)
Giuseppe Lucilli (Università di Udine)
Luca Della Libera (Docente)
Maria Chiara Duse (Docente)
L'importanza di come comunicare i dati INVALSI
Marina Paola Mariano (Istituto comprensivo "Via Linneo", Milano)
Prove INVALSI di Matematica e Indicazioni Nazionali come oggetti di riflessione nella formazione degli insegnanti
Francesca Martignone (Università del Piemonte orientale)
Federica Ferretti (Università di Ferrara)
Lo sviluppo delle competenze sociali nella scuola dell'infanzia: le rubriche del RAV per la progettazione e la valutazione della didattica
Alessia Rosa (INDIRE)
Sara Mori (INDIRE)
Jessica Niewint-Gori (INDIRE)
Sessione parallela 24
Sala 2
Didattica 8
Tema 7 - La pandemia da Covid-19 e gli effetti sui risultati scolastici

L’istruzione scolastica è una forma organizzata di educazione che ha luogo nelle scuole ed esercita una grande influenza sui membri della società. Cosa accade quando l’organizzazione perde la sua forma più nota? La chiusura della scuola è stata, infatti, una delle prime misure messe in atto per contrastare il diffondersi del virus Covid-19. I lavori presentati in questa sessione potranno utilizzare i dati INVALSI per indagare come e quanto questo strumento possa aver influito sugli apprendimenti degli studenti.

Parole chiave: Covid-19, Dad, DID, risultati, strategie, qualità del sistema educativo

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Organizzatore: INVALSI
Coordinatore: Angela Martini
L'eterogenesi dei fini tra DDI e prove standardizzate
Annamaria Romano (Istituto Comprensivo Perugia 6)
Giovanni Pucciarini (Istituto Comprensivo Perugia 6)
Loredana Paglialunga (Istituto Comprensivo Perugia 6)
Il Formative Testing INVALSI: una prima chiave di lettura degli effetti del Covid-19 sui risultati scolastici
Andrea Guarnacci (Istituto Comprensivo “Manfredini” di Pontinia)
Ileana Ogliari (Istituto Comprensivo “Manfredini” di Pontinia)
Mariarosaria Orefice (Istituto Comprensivo “Manfredini” di Pontinia)
Giochi di strategia, didattica per problemi non solo per attivare processi cognitivi ma anche per promuovere l'atteggiamento positivo nei confronti della Matematica dopo il lockdown
Maria Francesca Ambrogio (I.C. di Santena, TO)
Costruzione di competenze linguistiche al Liceo Scientifico
Ornella Campo (Liceo Scientifico "Fermi" di Ragusa)
Giusi Paladino (Liceo Scientifico "Fermi" di Ragusa)