VII Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica”

27 Ottobre - 30 Ottobre
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Tema

Promuovere lʼutilizzo dei dati INVALSI nella ricerca scientifica e nella didattica

Dal 27 al 30 ottobre 2022 si terrà a Roma il Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica”. Lo scopo di questo appuntamento, arrivato alla settima edizione, è quello di promuovere l’utilizzo dei dati INVALSI, e non solo, nella ricerca scientifica e nella didattica. I dati raccolti annualmente dallʼIstituto costituiscono un prezioso strumento per indagare le caratteristiche del sistema scolastico e per definire gli eventuali interventi di sostegno o potenziamento, in special modo nel particolare momento che tutto il mondo vive a seguito della pandemia da Covid-19. Tutti i soggetti interessati sono invitati a presentare lavori di ricerca che utilizzano dati raccolti dall’INVALSI attraverso le Rilevazioni nazionali e internazionali e/o dati di altri Enti che al pari dei dati INVALSI o insieme a essi siano uno strumento utile per indagare le varie sfaccettature del sistema scolastico.

La partecipazione al Seminario di un numero sempre maggiore di ricercatori, insegnanti, dirigenti e, in generale, di tutti i soggetti interessati al mondo della valutazione, fa sì che verranno distinte due platee: quella della ricerca e quella della scuola. Le sessioni di ricerca si svolgeranno in lingua inglese, quelle di didattica in lingua italiana. Nella stessa ottica le sessioni saranno divise tra ricerca e didattica.

 

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AVVISO IMPORTANTE

Si informano tutti gli utenti che la modalità di svolgimento della VII edizione del Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica” sarà in presenza salvo variazioni dovute all’evolversi della situazione sanitaria.

 

L’EVENTO SI SVOLGE CON IL PATROCINIO DI

https://www.espanet-italia.net/

Il network italiano per l’analisi delle Politiche Sociali. ESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali considerando tradizioni teoriche e metodologiche differenti allo scopo di una reciproca e fruttuosa contaminazione.

https://www.istat.it/

L’Istituto nazionale di statistica – ente pubblico di ricerca – è il principale produttore di statistica ufficiale. Fondato nel 1926, l’Istituto ha costantemente seguito, misurato e analizzato i fenomeni collettivi e le tappe fondamentali che hanno trasformato l’Italia.

https://www.bancaditalia.it/

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana; è un istituto di diritto pubblico, regolato da norme nazionali ed europee. È parte integrante dell’Eurosistema, composto dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e dalla Banca centrale europea. L’Eurosistema e le banche centrali degli Stati membri dell’Unione europea che non hanno adottato l’euro compongono il Sistema europeo di banche centrali.

https://www.unimib.it/

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca (nota anche come Università Bicocca, Università di Milano-Bicocca e con l’acronimo UniMiB) è un’università statale italiana fondata nel 1998.

Sessioni

Sessione 1 – Ricerca

L’abbandono scolastico fra analisi del fenomeno e progetti di contrasto

Sessione co-organizzata con Espanet Italia

Responsabili scientifici della sessione: Emmanuele Pavolini (Espanet Italia), Patrizia Falzetti (INVALSI)

L’Italia è uno dei paesi dell’UE in cui il fenomeno dell’abbandono scolastico risulta particolarmente presente anche se in diminuzione rispetto al passato. Inoltre, tale fenomeno presenta chiari tratti associati alla collocazione geografica degli studenti e delle studentesse interessate con una incidenza molto elevata nel Mezzogiorno. Infine, l’INVALSI da alcuni anni ha proposto di affiancare all’indicatore consolidato di monitoraggio e di stima del fenomeno dell’abbandono, un ulteriore indicatore che ne misura i tratti “impliciti”.
La sessione è dedicata a coloro che stanno analizzando il fenomeno nei suoi tratti tradizionali e nuovi, così come a coloro che stanno sperimentando interventi di contrasto dello stesso e che impiegano dati per monitorare l’efficacia degli interventi effettuati.

Parole chiave: abbandono, dispersione, povertà educativa

 

Sessione 2 – Ricerca

Fonti diverse di dati e la loro integrazione: indicatori di policy per il sistema di istruzione formazione

Sessione co-organizzata con ISTAT

Responsabili scientifici della sessione: Barbara Baldazzi (ISTAT), Patrizia Falzetti (INVALSI)

Il sistema istruzione e formazione è multidimensionale e altamente interconnesso. Sempre più spesso una sola fonte di dati permette la marcatura di un solo aspetto di un problema, non riuscendo a far emergere connessioni/correlazioni e cause congiunte del fenomeno nella sua interezza. Soltanto l’uso combinato di più fonti di dati, il loro interscambio, la mappatura metodologica concettuale simile può permettere di integrare le diverse fonti al fine di avere una fotografia dei vari aspetti del sistema sui quali si possa intervenire a più livelli. I contributi presentati in questa sessione dovranno indicare in termini teorici o empirici i possibili usi di più fonti di dati, discutere i problemi di interconnessione, e presentare empiricamente, dove possibile, risultati e potenzialità.

Parole chiave: fonti di dati, integrazione, concetti, definizioni, indicatori

 

 

Sessione 3 – Ricerca e Didattica

Scuola e disuguaglianze: tra contrasto e riproduzione

Sessione co-organizzata con Università di Milano-Bicocca

Responsabili scientifici della sessione: Gianluca Argentin (Università di Milano-Bicocca), Patrizia Falzetti (INVALSI)

Scopo della sessione è indagare i meccanismi di contrasto oppure di riproduzione delle diseguaglianze che hanno luogo nella scuola italiana. In particolare, quel che interessa è gettare luce sull’insieme di decisioni che vengono assunte da Dirigenti scolastici, insegnanti e genitori degli studenti e che, nel loro intrecciarsi, attivano processi di contrasto delle diseguaglianze ascritte degli studenti oppure, talvolta, finiscono invece per rafforzarle. Si pone particolare attenzione alle disuguaglianze legate a background socio-economico e migratorio e genere degli studenti, ma sono benvenuti anche contributi che guardano all’intersezione di queste dimensioni o a come si combinano con altri fattori, quali ad esempio bisogni educativi speciali degli studenti oppure contesti socio-economici dove le scuole hanno sede.

Parole chiave: diseguaglianze, ascrizione, effetti terziari, intersezionalità

 

Sessione 4 – Ricerca

Alfabetizzazione finanziaria e capitale umano – competenze per la cittadinanza economica

Sessione co-organizzata con Banca D’Italia

Responsabili scientifici della sessione: Daniela Marconi (Banca d’Italia), Patrizia Falzetti (INVALSI)

L’alfabetizzazione finanziaria è ormai riconosciuta a livello internazionale come una competenza indispensabile per esercitare una cittadinanza economica consapevole e attiva in un contesto in cui, ad esempio, il mercato finanziario è più complesso e la vita lavorativa dei giovani è più frammentata. Le indagini nazionali sull’alfabetizzazione finanziaria condotte dalla Banca d’Italia tra gli adulti mostrano che i più giovani tendono ad avere competenze finanziarie inferiori rispetto alle altre fasce di popolazione. In Italia, il divario è particolarmente elevato e si affianca anche a divari di genere e geografici. L’indagine OCSE/PISA, condotta per l’Italia da INVALSI, dice inoltre che tra gli studenti quindicenni i divari sono legati anche all’indirizzo scolastico. Un basso livello di competenze finanziarie, anche indotto da fattori culturali, può essere causa di scelte intertemporali sub-ottimali, tra cui un basso investimento nel proprio capitale umano. Scelte sub-ottimali in questo senso possono ridurre la capacità individuale di partecipare al mercato del lavoro e di reagire agli shock economici e finanziari nel futuro, con ricadute anche macroeconomiche. Questa sessione ospiterà contributi che indaghino le competenze finanziarie, analizzando determinanti e ripercussioni della bassa alfabetizzazione finanziaria sia a livello microeconomico sia macroeconomico, anche nel confronto internazionale.

Parole chiave: alfabetizzazione finanziaria, cittadinanza economica, capitale umano

 

Sessione 5 – Didattica

L’uso dei dati e del materiale INVALSI per migliorare la didattica

Responsabile scientifico della sessione: Giorgio Cavadi (Dirigente scolastico CPIA Palermo 2)

Tra i principali obiettivi di un sistema scolastico vi è senz’altro il raggiungimento di una didattica di qualità che, da una parte, sia in grado di dare risposte adeguate alle aspettative di tutti i soggetti interessati (docenti, studenti, genitori) e, dall’altra, di introdurre strumenti, azioni e valutazioni attraverso le quali si possa migliorare costantemente l’offerta formativa. Oltre alle Rilevazione degli apprendimenti, l’Istituto nel corso degli anni ha prodotto una serie di strumenti (formative testing, video, webinar…) che offrono al corpo docente e ai ricercatori nuovi strumenti per indagare i metodi didattici. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di discutere delle difficoltà e delle prospettive dell’insegnamento, nell’ottica di aprire la strada a nuove prassi.

Parole chiave: pratiche didattiche, apprendimento, ricerca educativa, tecnologie e strumenti nell’istruzione, innovazione e miglioramento scolastico

 

Sessione 6 – Ricerca e Didattica

Gli studenti: caratteristiche e peculiarità

Responsabile scientifico della sessione: DA DEFINIRE

Nelle Indicazioni Nazionali sono riconosciuti i traguardi per lo sviluppo delle competenze culturali e gli obiettivi di apprendimento validi per tutti gli studenti nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Tuttavia, i tempi e le modalità con cui ciascuno studente raggiunge tali traguardi e matura tali competenze sono inevitabilmente differenti. Lo studio delle caratteristiche individuali degli studenti, quali ad esempio genere, origine, background socio-economico-culturale, mette in luce differenze e analogie che da sempre contraddistinguono i risultati scolastici. Ai contributi presentati in questa sessione si richiedono analisi di approfondimento che consentano di dibattere sul tema dell’inclusione scolastica e sulle strategie da attuare per colmare i divari di apprendimento ad oggi esistenti.

Parole chiave: background socio-economico-culturale, genere, origine, differenze, rendimento scolastico, inclusione, effetto scuola

 

Sessione 7 – Ricerca e Didattica

La pandemia da Covid-19 e gli effetti sui risultati scolastici

Responsabile scientifico della sessione: Andres Sandoval Hernández (University of Bath)

L’istruzione scolastica è una forma organizzata di educazione che ha luogo nelle scuole ed esercita una grande influenza sui membri della società. È lecito chiedersi cosa accada, quindi, quando tale organizzazione perde il suo assetto peculiare a causa di inaspettati e inevitabili accadimenti. La chiusura della scuola come luogo fisico di apprendimento è stata una delle prime misure messe in atto per contrastare la diffusione del virus Covid-19 e ha determinato importanti ripercussioni sulla vita quotidiana di studenti, docenti, famiglie, anche in seguito all’introduzione della didattica a distanza (Dad) e a distanza di due anni dall’inizio della pandemia continua ad essere uno strumento di cui ci si avvale. I lavori presentati in questa sessione potranno utilizzare i dati sia INVALSI che non, per indagare come e quanto la chiusura della scuola prima e l’introduzione della didattica a distanza poi possano aver influito sugli apprendimenti degli studenti.

Parole chiave: Covid-19, Dad, DID, risultati, strategie, qualità del sistema educativo

 

Sessione 8 – Ricerca

Metodi e modelli applicabili ai sistemi scolastici

Responsabile scientifico della sessione: DA DEFINIRE

Lo scopo di un modello matematico è quello di descrivere in termini matematici un fenomeno reale complesso mediante i legami esistenti tra le grandezze caratteristiche del fenomeno stesso, al fine di comprendere, descrivere, prevederne gli effetti, ma anche di fornire una sintesi più semplice ma sufficientemente rappresentativa della realtà complessa. Il sistema scolastico e formativo ha caratteristiche e peculiarità complesse e ben si presta all’applicazione di modelli matematici e statistici in grado di far luce sul funzionamento, sulle problematiche, sulla qualità del sistema stesso e del servizio reso. I dati INVALSI e/o di altri Enti, costituiscono in tale contesto, una banca dati di grande portata per la realizzazione e l’applicazione di modelli matematici e statistici al fine di descrivere e valutare il sistema scolastico e le sue prestazioni. In questa sessione si accoglieranno i contributi volti a suggerire nuove soluzioni e prospettive per il sistema scolastico, mediante l’utilizzo di strumenti concettuali e di metodi e modelli matematici più adatti alla descrizione del sistema scolastico come sistema adattativo complesso.

Parole chiave: modelli matematici, metodologie, dati, innovazione, sperimentazione

 

Sessione 9 – Ricerca

I divari territoriali: quali sono le cause?

Responsabile scientifico della sessione: DA DEFINIRE

L’anno 2021 segna l’avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR); un piano preparato dall’Italia per rilanciarne l’economia dopo la pandemia di Covid-19, al fine di permettere lo sviluppo verde e digitale del Paese. Tra gli obiettivi all’interno del sistema scolastico vi è quello della “Riduzione dei divari territoriali nei cicli I e II della scuola secondaria di secondo grado”. La misura prevede di stimare e monitorare i divari territoriali, anche attraverso il ricorso ai test PISA/INVALSI. Questi ultimi, infatti, sono degli strumenti di misurazione in grado di fotografare la situazione nel nostro Paese. Ai lavori presentati in questa sessione si chiede non solo di esaminare i divari territoriali nelle competenze degli studenti ma di indagare un tema ad oggi poco discusso, quello delle possibili determinanti del fenomeno. A chi si può attribuire la colpa delle differenze endemiche che troviamo nel nostro Paese? Quali soluzione possono essere messe in atto?

Parole chiave: competenze, divari territoriali, rendimento scolastico

 

Sessione 10 – Didattica

I talenti nel sistema scolastico

Responsabile scientifico della sessione: DA DEFINIRE

Da anni la ricerca all’interno del sistema scolastico si concentra sull’analisi delle disuguaglianze educative, focalizzandosi in particolare sugli studenti in difficoltà e utilizzando risorse e attenzioni per migliorare le abilità dei più “deboli”. Ad oggi non si riscontra un pari impegno nei confronti degli studenti che raggiungono i livelli più alti di competenza. La valorizzazione delle eccellenze è però indispensabile per approdare ad un concetto di scuola inclusiva. Inoltre, il successo in istruzione e la possibilità di conseguire elevati risultati scolastici rappresentano un importante fattore di sviluppo economico e di progresso sociale. In questa sessione si darà spazio a quei lavori che studieranno le eccellenze presenti nel sistema scolastico italiano e alle ipotesi per la loro valorizzazione.

Parole chiave: studenti top performer, rendimento scolastico, inclusione

 

Sessione 11 – Ricerca

La valutazione delle politiche pubbliche nel sistema scolastico

Responsabile scientifico della sessione: Loris Vergolini (Università di Bologna)

La nascita delle politiche pubbliche si fa risalire a circa metà del secolo scorso in America, nel particolare momento storico che seguì la Seconda guerra mondiale. La ricostruzione dei Paesi coinvolti dal conflitto, infatti, rese necessaria, a livello globale, l’adozione di una metodologia nell’assumere decisioni strategicamente molto importanti. Da allora le politiche pubbliche hanno assunto un ruolo fondamentale all’interno dei singoli Paesi e sono divenute uno strumento di “risposta a un problema percepito come pubblico” (Dunn, 1981). Da qui si comprende come esse coinvolgano diversi settori della vita sociale, tra cui il sistema scolastico, nel tentativo ad esempio di combattere le disuguaglianze. L’importanza dei campi di applicazione fa sì che lo strumento utilizzato venga valutato in modo imparziale e oggettivo per verificare e comprendere fino a che punto l’azione intrapresa dalle politiche messe in atto abbia raggiunto gli obiettivi prefissati e quali effetti abbia prodotto. In questa sessione verranno accolti quei lavori che presenteranno dei metodi di valutazione di impatto delle politiche pubbliche con particolare attenzione a quelle del sistema scolastico.

Parole chiave: policy, welfare, sistema scolastico

 

Sessione 12 – Ricerca e Didattica

Gli ambienti di apprendimento e I risultati degli studenti

Responsabile scientifico della sessione: Rita Marzoli (INVALSI)

Il concetto di ambiente di apprendimento è molto presente nell’attuale dibattito educativo, in stretta connessione con l’uso crescente delle tecnologie di informazione a scuola. Emerso nell’ambito del paradigma socio costruttivista dell’apprendimento, ne enfatizza il ruolo attivo e costruttivo piuttosto che quello trasmissivo. Il Progetto Innovative Learning Environments – ILE (2011-2013), condotto dall’OCSE, descrive l’ambiente di apprendimento come quell’insieme di situazioni educative caratterizzate da attività che coinvolgono insegnanti e allievi all’interno di una cornice di riferimento che comprende un notevole numero di componenti, costituite da risorse e regole. Le conclusioni dello studio indicano che c’è una forte tendenza a integrare nella didattica le tecnologie informatiche e che la pianificazione degli ambienti di apprendimento può favorire od ostacolare l’acquisizione delle competenze del 21° secolo. Diverse azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) sono incentrate sul potenziamento degli ambienti di apprendimento: ambienti per la didattica digitale integrata, piano laboratori, atelier creativi e biblioteche scolastiche.

Parole chiave: ambienti di apprendimento, laboratori, tecnologie informatiche, biblioteche, risultati di apprendimento, student outcomes

 

Sessione 13 – Ricerca e Didattica

Il RAV e i dati INVALSI per l’autovalutazione delle scuole

Responsabile scientifico della sessione: Michela Freddano (INVALSI)

Nel procedimento di valutazione previsto dal Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione (DPR 28 marzo 2013, n. 80), l’uso dei dati INVALSI gioca un ruolo importante per la ricerca valutativa che interessa le istituzioni scolastiche italiane. In particolare, la prima fase del procedimento di valutazione, relativa all’autovalutazione, prevede che tutte le scuole italiane, a seguito dell’analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero, delle Rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall’INVALSI, oltre a ulteriori elementi significativi integrati dalla stessa scuola, elaborino un rapporto di autovalutazione (RAV) in formato digitale, secondo un quadro di riferimento predisposto dall’INVALSI, e formulino un piano di miglioramento.

A partire da queste premesse, la sessione si propone di riflettere sull’utilizzo del RAV e dei dati INVALSI nei e per i processi di autovalutazione delle scuole. Si accolgono contributi che affrontino, dal punto di vista metodologico e/o della ricerca empirica, una o più delle seguenti tematiche: la funzione degli indicatori e delle domande guida del RAV per l’autovalutazione; l’utilizzo delle rubriche di valutazione per l’espressione del giudizio valutativo; il ruolo del nucleo interno di valutazione; la definizione di priorità di miglioramento; la triangolazione nella ricerca valutativa; la formazione dei docenti ai processi autovalutativi; l’impatto dell’autovalutazione nei processi scolastici; il coinvolgimento della comunità scolastica nel processo autovalutativo; la comunicazione dei risultati dell’autovalutazione; il rapporto tra autovalutazione, valutazione esterna, miglioramento e rendicontazione sociale; l’autovalutazione in Italia e in Europa; l’uso dei dati del RAV per la ricerca.

Parole chiave: Autovalutazione delle scuole, Rapporto di Autovalutazione, RAV, valutazione delle scuole, dati INVALSI, indicatori, Sistema nazionale di valutazione.

 

Sessione 14 –  Ricerca

Valutazioni internazionali su larga scala (ILSA): metodi e risultati

Responsabile scientifico della sessione: Maria Magdalena Isac (KU Leuven)

L’INVALSI raccoglie i dati italiani per valutazioni internazionali su larga scala (ILSA) tra cui il Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS), il Progress in International Reading Literacy Study (PIRLS), l’International Civic and Citizenship Education Study (ICCS) e il Programme for International Student Assessment (PISA). Questi sono strumenti cruciali per informare la ricerca le policy educative a livello internazionale. Essendo studi rappresentativi delle popolazioni studentesche a livello di sistemi educativi, le ILSA producono informazioni che consentono di confrontare il rendimento scolastico e le pratiche educative di diversi sistemi educativi in ​​tutto il mondo. In questa sessione, accogliamo con favore contributi di ricerca empirica e concettuale che discutono i risultati e gli approcci metodologici per le ILSA con analisi rigorose, critiche e proposte per sviluppi metodologici con particolare attenzione alle implicazioni per la politica dell’istruzione. È fortemente incoraggiata una riflessione sui dati e sui risultati italiani rispetto ad altri sistemi educativi.

Parole chiave: valutazioni internazionali su larga scala; metodi; ricerca comparativa

 

Workshop – Analyzing large-scale assessment data using R–package RALSA

The workshop will be led by Dr. Plamen Mirazchiyski, International Educational Research and Evaluation Institute (INERI), Slovenia

Il workshop, che avrà una durata di 3 ore e mezzo e sarà riservato a un massimo di 25 partecipanti, sarà diviso in due parti. Nella prima parte si farà una breve introduzione ai complessi modelli di campionamento e valutazione delle ILSA utilizzando TIMSS come esempio. Verrà posto un accento specifico sulle conseguenze di questi disegni sull’analisi dei dati degli studi utilizzando esempi. La seconda parte introdurrà il software di analisi (RALSA) per l’analisi dei dati degli ILSA. Verranno spiegate le funzionalità di preparazione e analisi dei dati. La panoramica includerà anche dimostrazioni sull’utilizzo sia della riga di comando che dell’interfaccia utente grafica. Il tempo rimanente sarà dedicato alla formazione pratica guidata utilizzando l’interfaccia utente grafica del pacchetto. Attraverso esercizi guidati verranno mostrate tutte le caratteristiche del software. Se il tempo lo consente, al termine del workshop verranno affidati ai partecipanti dei compiti da svolgere autonomamente. Il workshop utilizzerà i dati italiani dell’indagine Trends in International Mathematics and Science (TIMSS) 2019 della IEA (gradi 4 e 8). Indipendentemente dallo studio e dal ciclo, RALSA applica sempre le tecniche di stima corrette, secondo il progetto e il grado coinvolto.

Entro la fine del workshop i partecipanti dovrebbero aver acquisito quanto segue:

  • Conoscenza e comprensione della progettazione e della metodologia delle ILSA, nonché delle complessità statistiche e delle problematiche per l’analisi dei loro dati;
  • Conoscenza e comprensione delle routine computazionali utilizzate negli ILSA;
  • Capacità di analizzare i dati utilizzando un pacchetto R, su misura per la progettazione di ILSA.

Pre-requisiti

Il workshop è rivolto sia ad analisti che non hanno ancora la conoscenza e l’esperienza nell’utilizzo dei dati delle ILSA, sia a ricercatori con maggiore esperienza. È gradita una precedente esperienza con R, ma non è un prerequisito, RALSA ha infatti una sintassi intuitiva e facile da usare, nonché un’interfaccia utente grafica. È richiesta la conoscenza pratica della statistica di base. Tutti i materiali per il workshop, compreso il software, saranno forniti gratuitamente. I partecipanti avranno bisogno di un computer sul quale installare il software ed eseguire le analisi del campione.

Tavole rotonde

Le prove INVALSI una risorsa pubblica per la ricerca e la didattica. La valutazione interna ed esterna convergenza di obiettivi

(evento in lingua italiana)

Le prove nazionali INVALSI sono uno strumento a disposizione della comunità scientifica ma allo stesso tempo della scuola; la complessa e articolata descrizione dei livelli degli apprendimenti e delle sue determinanti si ricava dalla complementarità tra l’azione didattica e la misura nazionale di sistema. Questa azione comune è fondamentale per cogliere punti di forza e debolezza del sistema stesso.

Quali strade intraprendere per promuovere questa complementarità e realizzare una concreta sinergia?

Intervengono

RELATORI DA DEFINIRE

 

Le evidenze empiriche come strumento di politica educativa

(evento in lingua inglese)

Da sempre, la scuola è uno dei principali strumenti a disposizione della politica pubblica per affrontare il disagio e promuovere il rilancio sociale. Nel tempo si è passati dalla necessità di alfabetizzare le masse al bisogno di affrontare sfide sempre più complesse e specifiche. All’interno dell’Unione Europea, la collaborazione tra Paesi Membri e Commissione Europea ha permesso di identificare una lista di sfide aperte che includono tra le altre l’integrazione dei migranti, la promozione dell’inclusione e dei valori fondamentali, il contrasto dell’abbandono scolare o la povertà educativa. Negli ultimi anni, queste sfide sono state ulteriormente acuite da ripetute situazioni di crisi (tra cui la crisi economica come nel periodo 2008-2013, l’emergenza Covid-19 o le tensioni belliche in varie parti del mondo). L’obiettivo di questa tavola rotonda è approfondire come, in diverse parti del mondo, i dati, le evidenze empiriche e le analisi comparate siano utilizzati come strumento di politica educativa per poter aiutare le scuole a meglio rispondere alle sfide esistenti.

Intervengono

RELATORI DA DEFINIRE

 

Keynote Speakers

Stimati keynote speakers introdurranno i temi principali della conferenza.

Kristof De Witte

E’ professore di Economia nella Facoltà di Economia e Commercio presso KU Leuven, Belgio, ed è titolare della cattedra in Efficacia ed Efficienza delle Innovazioni Educative presso l’Università delle Nazioni Unite (UNU-MERIT) e presso l’Università di Maastricht, nei Paesi Bassi. Gli interessi di ricerca di Kristof De Witte comprendono l’economia, la valutazione delle prestazioni e l’alfabetizzazione finanziaria. Il suo lavoro coinvolge molteplici discipline che trovano riscontro nelle pubblicazioni delle principali riviste provenienti da vari campi accademici. Il lavoro di De Witte è stato spesso citato nei media nazionali e internazionali. Molti dei suoi documenti hanno avuto un effetto sulla politica attraverso seminari e citazioni da parte della Commissione europea, dell’OCSE e del Parlamento fiammingo. È membro del ‘Gruppo di esperti della Commissione europea sugli investimenti di qualità nell’istruzione e nella formazione’. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.feb.kuleuven.be/kristof.dewitte.

Monica Pratesi

Direttrice del Dipartimento per la produzione statistica all’Istituto nazionale di statistica (Istat), Professoressa ordinaria di Statistica all’Università di Pisa (PhD in Statistica Applicata) e nel Board del European Master in Official Statistics (EMOS).
È membro dell’International Statistical Institute (ISI), serve come Presidente eletto dell’International Association of Survey Statisticians (IASS), è stata Presidente della Società Italiana di Statistica (SIS) e Direttrice del Camilo Dagum/Tuscan Universities Research Centre on Advanced Statistics for the Equitable and Sustainable Development.
Ha coordinato progetti di ricerca nazionali e internazionali ed è stata referee e redattore di riviste scientifiche italiane e straniere.
Ha una vasta esperienza di ricerca in ambito nazionale e internazionale e ha pubblicato numerosi lavori, con particolare riferimento ai metodi di indagine, alle statistiche sulla povertà e ai temi della Citizen Science.

David Rutkowski

E’ professore ordinario con un incarico congiunto in Politica educativa e Indagine educativa presso l’Università dell’Indiana. Prima di IU è stato professore presso il Center for Educational Measurement (CEMO) dell’Università di Oslo, in Norvegia. Ha lavorato, inoltre, come ricercatore per l’Associazione internazionale per la valutazione dei risultati educativi (IES) ad Amburgo, in Germania.
La sua attività di ricerca si concentra nel settore della politica educativa e della misurazione dell’istruzione con particolare attenzione alla valutazione internazionale su larga scala. Al momento è editore della serie di policy brief dell’IEA, fa parte del comitato editoriale della pubblicazione IEA (PEC) ed è membro del consiglio di amministrazione di diverse riviste accademiche.
Attualmente è impegnato principalmente su due progetti di ricerca. Il primo, intitolato Embracing Heterogeneity, tenta di sviluppare, integrare e perfezionare ulteriormente diversi metodi statistici e progetti di valutazione destinati a migliorare la comparabilità interculturale e l’utilità locale delle stime dei punteggi di scala; mentre il secondo mira a migliorare il modo in cui gli educatori dell’Indiana considerano, valutano e interpretano i test standardizzati e i loro risultati.

Authors meet critics

evento in lingua italiana

27 ottobre 2022 ore 16.30

Presentazione del volume di Andrea Gavosto: La scuola bloccata di Andrea Gavosto, Laterza (2022)

AUTORE: Andrea Gavosto, economista, dal 2008 dirige la Fondazione Agnelli, che da allora ha concentrato le attività di ricerca sui temi dell’istruzione in Italia.

DESCRIZIONE LIBRO: Oggi in Italia uno studente su due non raggiunge un livello adeguato di competenze al termine degli studi. Il sistema scolastico continua a essere solcato da profonde disuguaglianze territoriali, sociali e di genere. La scuola richiede cambiamenti sostanziali su ciò che si insegna, su come si insegna e su chi lo insegna. Perché è così difficile innovarla?

 

Modera: da definire

Intervengono: da definire

 

28 ottobre 2022 ore 16.30

Presentazione volume di Damiano Previtali: La scuola mediterranea di Damiano Previtali, Il Mulino (2022)

AUTORE: Damiano Previtali, dirigente dell’Ufficio Valutazione del sistema nazionale di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, presidente del Comitato provinciale di valutazione della provincia autonoma di Trento, è fra i redattori delle Indicazioni nazionali per il Curricolo e del Regolamento del sistema nazionale di valutazione.

DESCRIZIONE LIBRO: Molte scuole, definite come un problema per l’Italia per alcuni risultati attesi e non raggiunti, in realtà mantengono dei caratteri mediterranei e, anche per questo motivo, sono meglio di quanto pensiamo e narriamo. La mediterraneità è la vera ricchezza, che tutto il mondo ci invidia e che la scuola per prima può custodire, eppure non sappiamo come leggerla e valorizzarla. La scuola mediterranea non è data da una posizione geografica e ancor meno è acquisita per diritto di appartenenza: è una conquista aperta a tutti, senza confini.

 

Modera: da definire

Intervengono: da definire

 

29 ottobre 2022 ore 16.30

Presentazione del volume di Gianluca Argentin: Nostra scuola quotidiana. Il cambiamento necessario di Gianluca Argentin, Il Mulino (2021)

AUTORE: Gianluca Argentin insegna Teorie sociologiche e mutamento sociale all’Università degli studi di Milano-Bicocca.

DESCRIZIONE LIBRO: L’autore indaga il fitto intreccio tra società e sistema scolastico, analizzandone potenzialità e limiti e mostrando perché riformarlo non è semplice. Cambiare la scuola è una sfida politicamente ardita, ma necessaria: serve non solo per sciogliere i suoi molti nodi, ma anche per far fronte ai profondi mutamenti in corso nel tessuto sociale ed economico.

 

Modera: da definire

Intervengono: da definire

Programma
(il programma verrà caricato al termine dell’esito della selezione della call for proposal)

Programma

16 agosto

ore 12:00

Registrazione dei partecipanti

ore 13:00

Pausa Pranzo

ore 14:00

Saluti Istituzionali

Luisa Franzese – Direttore Generale
Carmela Palumbo – Direttore MIUR

ore 14:30

Invece del cheating…le ragioni del seminario

Anna Maria Ajello – Presidente INVALSI

ore 14:45

Leggere, scrivere, far di conto: cosa vuol dire oggi?

Marco Rossi-Doria – USR Campania

Submission

Presentazione degli abstract

Gli interessati dovranno inviare un abstract (in italiano e in inglese, ciascuno di un minimo di 6000 e un massimo di 10000 caratteri spazi inclusi) unitamente a 3-6 parole chiave (in italiano e in inglese) e a una biografia breve (massimo 350 caratteri spazi inclusi, in italiano e in inglese) di ogni autore/co-autore.

Linee guida per la presentazione degli abstract

L’abstract, sia per la ricerca scientifica che per la didattica, deve riassumere l’intero lavoro per consentire al lettore di farsi rapidamente un’idea del contributo; per questo motivo deve essere:

  • accurato: riflettere gli scopi e il contenuto del contributo; non includere informazioni che non appaiono nel contributo;
  • non valutativo: deve riportare dati e non giudicare;
  • coerente e leggibile: il linguaggio deve essere chiaro e conciso; usare verbi piuttosto che sostantivi equivalenti e la forma attiva piuttosto che quella passiva.

Al fine di migliorarne la valutazione, entrambi gli abstract dovranno essere redatti nel formato sottoindicato, utilizzando la seguente paragrafazione:

  • Introduzione, che servirà a chiarire l’orientamento del lavoro avvalendosi dei riferimenti presenti in letteratura;
  • Oggetto e ipotesi di ricerca;
  • Dati utilizzati;
  • Metodo;
  • Risultati.

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Indicazioni per la presentazione delle slide

Il template delle slide, in inglese per la ricerca e nella versione in italiano per la didattica, per la presentazione dei contributi al VII Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica” è disponibile accedendo all’area riservata del sito dell’evento.

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Pubblicazione

I contributi presentati al Seminario, se non già pubblicati o in corso di pubblicazione, previo consenso degli autori e a seguito di revisione a doppio cieco, potranno essere inseriti in un volume con codice ISBN. Terminato l’evento verrà inoltrata una comunicazione via mail agli autori.


REGISTRATI PER SOTTOMETTERE UN ABSTRACT


Procedi alla registrazione anche nel caso tu abbia partecipato alle precedenti edizioni. Ti verranno fornite le nuove credenziali per accedere all’area riservata

(La registrazione sarà attiva a partire dal 10 giugno 2022)

Calendario Scadenze

30 maggio 2022
Apertura call for paper.

10 giugno 2022
Apertura piattaforma per la presentazione degli abstract.

4 luglio 2022
Deadline per la presentazione degli abstract.

1 agosto 2022  5 agosto 2022
Comunicazione degli abstract accettati.

2 agosto 2022 7 agosto 2022 – 2 settembre 2022
Registrazione relatori.

5 settembre – 7 ottobre 2022
Registrazione partecipanti.

14 ottobre 2022
Invio delle slide per la presentazione.

15 dicembre 2022
Invio del contributo.

Comitato Scientifico

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Ricercatore – Università di Milano

Giovanni Abbiati

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Professore Associato - Università di Milano Bicocca

Gianluca Argentin

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Ricercatrice – ISTAT

Barbara Baldazzi

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Professore Associato – Università Cattolica del Sacro Cuore

Gianpaolo Barbetta

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Professore Associato – Università di Modena e Reggio Emilia

Chiara Bertolini

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Capo del Dipartimento Tutela dei clienti ed educazione finanziaria e G20/GPFI Co-Chair - Banca d'Italia

Magda Bianco

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British Academy Global Professor – University College London

Francesca Borgonovi

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Dirigente tecnologo – INVALSI

Patrizia Falzetti

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Ricercatrice INVALSI

Michela Freddano

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Ricercatrice, KU Leuven, Centre for Political Research

Maria Magdalena Isac

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Ricercatore – La Sapienza, Università di Roma

Veronica Lo Presti

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Capo della Divisione Giovani, Analisi e Indagini del Servizio Educazione Finanziaria - Banca d'Italia

Daniela Marconi

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Prima Tecnologa - INVALSI

Rita Marzoli

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Prima ricercatrice - INVALSI

Alessia Mattei

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Professore Ordinario – Università di Bologna

Stefania Mignani

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Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca – INDIRE

Sara Mori

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Prima ricercatrice INVALSI

Laura Palmerio

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Professore Associato – Università di Bari

Serafina Pastore

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Professore Ordinario – Università di Macerata

Emmanuele Pavolini

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Head of Department of Education, University of Bath

Andres Sandoval Hernandez

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Universidad Catolica de Chile

Ernesto Treviño Villareal

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Ricercatore - Dipartimento di Scineze Politiche e Sociali - Università di Bologna

Loris Vergolini

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Policy Officer – European Commission, DG Competition

Daniele Vidoni

Comitato Organizzativo

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Responsabile dell'evento - Dirigente tecnologa - INVALSI

Patrizia Falzetti

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Ricercatore - INVALSI

Michele Cardone

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Collaboratrice tecnica degli Enti di Ricerca - INVALSI

Doriana delli Carri

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Collaboratrice tecnica degli Enti di Ricerca - INVALSI

Francesca Leggi

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Collaboratrice tecnica degli Enti di Ricerca - INVALSI

Monica Papini

Venue

Indirizzo

Hotel Massimo D’Azeglio – Sala Risorgimento
Via Cavour, 18 – Roma 00184

Accomodation

When, while the lovely valley teems with vapour around me, and the meridian sun strikes the upper surface of the impenetrable foliage of my trees, and but a few stray gleams steal into the inner sanctuary, I throw myself down among the tall grass by the trickling stream; and, as I lie close to the earth, a thousand unknown plants are noticed by me: when I hear the buzz of the little world among the stalks, and grow familiar with the countless indescribable forms of the insects and flies, then I feel the presence of the Almighty.

Area riservata

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Organizzatore

INVALSI
Email:
datiperlaricerca2022@eventinvalsi.it
Sito web:
https://www.invalsi.it/invalsi/index.php

Luogo

Roma
Roma, 00100 Italia + Google Maps

® INVALSI – Via Ippolito Nievo, 35 – 00153 Roma – C.F. 92000450582

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